domenica 1 marzo 2015

Il disertore


Venti di guerra.







Dopo le incaute reazioni a caldo di Gentiloni sull'affare Libia, un Renzi finalmente meno gasato ha rimesso le cose un pò a posto. Ma la tentazione di risolvere con le armi i conflitti che ci possono riguardare da vicino o da lontano resta ancora alta. 
Certo se fosse vero che la nostra civiltà è concretamente minacciata, chi potrebbe tirarsi indietro, ma prima i passi da compiere sono numerosi, lunghi e faticosi, forse ancora più pesanti e pericolosi della guerra. 
Di per sè gli interventi armati, soprattutto nel medio oriente hanno solo portato disastri, al punto che qualcuno inizia a dire: meglio Gheddafi, meglio Saddam. Pensarci prima, no?

L'Isis usa le armi fabbricate in occidente, forse anche in Italia, i suoi adepti possono trovarsi anche tra di noi (non sui barconi, tranquilli), i suoi nemici non sono tutti nostri amici e i nostri amici (Arabia Saudita, Qatar per es...) non sono propriamente  candidi e  disinteressati democratici. 
L'intervento armato può e deve essere solo un estremo atto difensivo, senza nessuna illusione di sistemare le cose, nè tanto meno di portare la democrazia. Ma quale, poi, quella delle banche e della finanza mondiale?
Non si può stare a guardare certamente, quando si vedono le distruzioni e la barbarie, ma per il momento l'unica soluzione saggia è mettere in condizione di difendersi chi è direttamente minacciato e soprattutto... cercare di capire cosa sta succedendo.
Poi, solo poi, varrà la pena di difendere più che una civiltà, un modo di vivere, un modo di sperare.
Intanto ascoltiamo i versi di saggezza di Ivano Fossati, caso mai ce ne fossimo dimenticati.



Il disertore


L'originale di Boris Vian


L'interpretazione di Serge Reggiani, l'italien

Nessun commento:

Posta un commento

Informazioni

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001. Parte delle immagini, loghi, contributi audio o video e testi usati in questo blog viene dalla Rete e i diritti d'autore appartengono ai rispettivi proprietari. Il blog non è responsabile dei commenti inseriti dagli utenti e lettori occasionali.