domenica 22 novembre 2015

Controcorrente: l'unico antidoto è il laicismo.





Esiste un Islam moderato? 










Le sacre scritture, di qualsiasi genere, sono notoriamente riferite all'epoca in cui qualcuno si è preso l'onere di scriverle. Di certo vanno contestualizzate. Chi è venuto dopo le ha spesso interpretate come la diretta emanazione della parola di una qualche divinità, diversamente nominata, adattandole alla propria epoca e soprattutto alle proprie esigenze.
 Al loro interno si può trovare di tutto; in genere si tratta di concetti (o verità) espressi in modo ambiguo e altisonante e gli "interpreti"  possono ampiamente spaziare per trovarvi tutto quello che vogliono, tutto e il contrario di tutto.
Prendiamo i due esempi seguenti, il primo tratto dalla Bibbia e il secondo dal Corano, una Sura che tanto viene citata in questi giorni dai musulmani moderati. In entrambi i casi si tratta di  parole che, se date in mano a degli esaltati, guidati da qualcuno che ambisce al potere, al dominio e alla ricchezza, piuttosto che alla benevolenza  di Dio, Allah o Jahvè, possono alimentare e giustificare qualsiasi tipo di violenza. 
Ma senza giungere al parossismo degli integralismi, restando a casa nostra, terra di cristiani per definizione "moderati", ma sede di un ingombrante stato straniero che parla a tutto il mondo, c'è ancora qualcuno che vorrebbe vietare agli altri quello che la sua religione (o talvolta la sua interpretazione della religione) vieta a lui stesso e vorrebbe prescrivere come bene assoluto per tutti quello che la sua religione considera bene assoluto. 
L'unico antidoto all'integralismo, di ogni genere, di ogni livello e di ogni pericolosità, non è la moderazione: è la laicità, che assegna la religione alla sfera privata.
Certamente vedere migliaia di musulmani di tutte le nazionalità scendere in piazza per gridare "not in my name" è confortante; un'iniziativa doverosa, che apre sicuramente a una più serena convivenza e attenua il clamore del fascio-leghismo strisciante.

Ma non basta, così come non basta un papa buono, benevolo, aperto, comprensivo e sorridente per sperare in un futuro dell'umanità affrancato finalmente dai dogmi di ogni tipo e in un futuro dell'Italia, senza i condizionamenti d'oltre Tevere.

La sacra Bibbia: Salmi 20
9 La tua mano raggiungerà ogni tuo nemico, la tua destra raggiungerà chiunque ti odia.
10 Ne farai una fornace ardente, nel giorno in cui ti mostrerai: il Signore li consumerà nella sua ira, li divorerà il fuoco.
11 Sterminerai dalla terra la loro prole, la loro stirpe di mezzo agli uomini.
12 Perché hanno ordito contro di te il male, hanno tramato insidie, non avranno successo.
13 Hai fatto loro voltare le spalle, contro di essi punterai il tuo arco.


Il sacro Corano. 5:32,33
32 Per questo abbiamo prescritto ai Figli di Israele che chiunque uccida un uomo che non abbia ucciso a sua volta o che non abbia sparso la corruzione sulla terra, sarà come se avesse ucciso l'umanità intera. E chi ne abbia salvato uno, sarà come se avesse salvato tutta l'umanità.
I Nostri messaggeri sono venuti a loro con le prove! Eppure molti di loro commisero eccessi sulla terra.
33 La ricompensa di coloro che fanno la guerra ad Allah e al Suo Messaggero e che seminano la corruzione sulla terra è che siano uccisi o crocifissi, che siano loro tagliate la mano e la gamba da lati opposti o che siano esiliati sulla terra: ecco l'ignominia che li toccherà in questa vita; nell'altra vita avranno castigo immenso.

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