domenica 10 agosto 2014

Il cibo condiviso



Piatto arabo o israeliano?




I falafel (in arabo: فلافل, falāfil[?·info]; in ebraico: פלאפל, traslitt. falāfel) sono una pietanza mediorientale costituita da polpette fritte e speziate a base di legumi, tra cui i più utilizzati sono le fave, i ceci e i fagioli tritati con sommacco, cipolla, aglio, cumino e coriandolo. I falafel sostituivano la carne nei giorni del digiuno dei copti egiziani. Il termine è formato da tre parole che in copto significavano letteralmente 'con tanti fagioli'.
I falafel sono particolarmente diffusi in Palestina, Siria, Giordania, Egitto (in quest'ultimo paese sono noti principalmente nella versione a base di fave col nome di طعمية, traslitt. ta'amiyya) e Israele, dove la pietanza è apprezzata da tutte le comunità, quale che sia la loro religione. I palestinesi di Gerusalemme est e quelli del quartiere di Jaffa, a sud di Tel Aviv, servono e mangiano falafel come gli israeliani di origine ebraica, che li ammettono in quanto interamente vegetali e conformi ai precetti kosher che regolano l’assunzione e la preparazione degli alimenti nella religione ebraica. (fonte Wikipedia)
Un particolare curioso che ci riconduce in Italia o meglio in Sicilia é costituito dagli ingredienti, fave e ceci, comunissimi nella cucina dell'isola (vedi breve storia della cucina in Sicilia


La ricetta.

Falafel di fave o di ceci
Difficoltà: molto bassa
Cottura: 5 min 
Preparazione: 30 min + 12 ore per ammorbidire i ceci
Costo: molto basso

Ingredienti: una cipolla, 2 spicchi d'Aglio, Pepe, Ceci o fave (300 g), Cumino in polvere 1 cucchiaino, Sale, un mazzetto di Prezzemolo, 200 ml di Olio di semi, Farina 200 gr circa. 

 Preparare i falafel di fave è semplice e veloce: tritate tutti gli ingredienti in un mixer, e poi lasciatelo riposare in frigo per due ore, coperto da una pellicola,  procuratevi l’apposito stampino specifico per la realizzazione di falafel chiamato aleb falafel, oppure potete in alternativa utilizzare un cucchiaio da gelato per formare le polpette. 
La consistenza dell'impasto deve essere testata prima della frittura: se dopo aver formato le palline queste si sfaldano, bisogna aggiungere gradualmente della farina all'impasto, sinché non se ne ottengono di abbastanza solide.
Solo a questo punto si possono friggere i falafel  in olio di semi, servendoli ben caldi.

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