venerdì 3 maggio 2013

Malinconica uscita di scena della Giunta




Malinconica uscita di scena della giunta Pedron.


Venerdì 26 aprile, ore 19, ultimo Consiglio comunale per l’approvazione del conto consuntivo: sono presenti soltanto i 3 consiglieri d’opposizione di centro sinistra; nessuno della maggioranza, o ex maggioranza, si fa vivo,  mentre è assente anche una parte della ex opposizione, che dopo anni di orgogliosi distinguo va a Canossa.
E non poteva essere che così: all’interno della Giunta si è consumata l’ulteriore divisione: una parte della lega, forse non funzionale al maquillage estetico della nuova lista di Pedron,  è stata scaricata alla vigilia della presentazione delle liste elettorali e il rischio concreto è di essere messi in minoranza o di far esplodere in pubblico quello che la Lega, in un volantino, distribuito la domenica successiva, definisce il “tradimento”. Quindi meglio non presentarsi e non suscitare tanto clamore.
Così la giunta viene sciolta e il Comune rimane senza conto consuntivo, poco danno concretamente, solo una seccatura in più per la prossima amministrazione e un sorrisetto ironico alle spalle di chi fa campagna elettorale vantando i conti a posto!
Ma tornando al “bilancio”, quello vero lo faranno i cittadini, se sapranno andare al di là delle rotonde, dei led, e delle favolette dei debiti lasciati dalle amministrazioni precedenti e saggiamente risanati.
Lo faranno i cittadini che hanno subito sulla propria pelle l’inattività dei primi 4 anni, la dissoluzione dei servizi sociali come erano conosciuti e consolidati (che si riesca a spendere di più per avere meno è possibile!), la scomparsa della cultura e della socialità (del quinquennio si ricorda un 25 aprile storpiato da un calendario dialettale e una festa della birra, oltre che qualche spettacolo per bambini).
Li faranno i genitori che pagano rette consistenti per mandare i figli alla scuola materna, che doveva essere comunale ed è stata ceduta al costo di un milione e duecentomila euro alla società che la gestisce attualmente.
Ma li faranno anche i genitori delle elementari e delle medie che non vedono risolta la questione della messa a norma delle scuole dopo il terremoto; e li faranno i genitori dei futuri alunni che rischiano di non trovare posto nelle strutture esistenti.
I mutui, per altro accesi per portare a compimento opere di vitale importanza per la comunità e che resteranno per tutti, sono stati parzialmente estinti vendendo beni e terreni e tagliando all’osso servizi. Questa non è amministrazione virtuosa: è mancanza di idee!
Riguardo alla tenuta politica, poi, tutti hanno visto che i “tradimenti” e le rotture sono state di casa nella giunta Pedron, che ha esordito perdendo dopo pochi mesi un assessore e un consigliere in dissenso sulle politiche sociali della giunta. Due anni fa la giunta perde un altro assessore, sfiduciato dal sindaco per una supposta irregolarità,  e da allora regolarmente seduto sui banchi del pubblico e non più del consiglio.

Nessun commento:

Posta un commento

Informazioni

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001. Parte delle immagini, loghi, contributi audio o video e testi usati in questo blog viene dalla Rete e i diritti d'autore appartengono ai rispettivi proprietari. Il blog non è responsabile dei commenti inseriti dagli utenti e lettori occasionali.