mercoledì 26 agosto 2015

Controcorrente: Vaccini e autismo



Potenza della rete


















"Ma quand’è che la sinistra ha perso la sua stella polare orientata al miglioramento delle condizioni di vita degli esseri umani e si è rintanata nel conservatorismo che si richiama a tradizione e natura, forse rassicurante ma certamente non progressista? L’atteggiamento che molte persone di sinistra hanno nei confronti di tutto ciò che è prodotto della ricerca scientifica e tecnologica – dagli ogm ai farmaci – è ormai spesso quello di un pregiudiziale rifiuto, del tutto avulso dai dati e dai fatti. Con grossi rischi per la ricerca, e per la salute." (Bencivelli-Pievani da MicrOmega)



Anche nel caso dei vaccini si potrebbe affermare, parafrasando Goebbels che "ripetendo una bugia, cento, mille, un milione di volte, questa diventerà realtà".
Questo è il meccanismo della disinformazione o dell'informazione pilotata, sia attraverso la carta stampata sia attraverso la tv. La rete (blog, fb, twitter e simili) non è da meno, anzi offre un canale privilegiato ai goebbels contemporanei, a causa della sua pervasività e della velocità con la quale le notizie vengono diffuse dalle suffragette del web, quando non da veri e propri programmi automatizzati.
Quindi assumono particolare valore, in questo caso anche di tutela della salute,  tutti gli interventi  di controinformazione e di appello alla razionalità. Ma non illudiamoci: se da destra l'etichetta di intellettualoide (cioè di banalissimo lettore di libri) e di sinistroide corre quasi più veloce di quella di "buonista", a sinistra non é da meno l'appeal  di una non meglio definita naturalità e della guerra a Big Pharma.
Bene hanno fatto  Silvia Bencivelli e Telmo Pievani, nell'ultimo numero di MicrOmega, a rivolgersi in modo critico anche a quel popolo cosiddetto di sinistra, orfano del progressismo, quello vero, e a ben vedere anche dell'ultimo residuo di razionalità.
Nel loro articolo ripercorrono in modo critico gli atteggiamenti della sinistra nei confronti di alcuni temi scottanti: l'ambiente, l'agricoltura, la sperimentazione animale, gli OGM e infine anche dei vaccini, che è l'argomento di cui mi interesso oggi.
Gli autori, tra l'altro, ricostruiscono in modo documentato la nascita della più grande e pericolosa bufala del Web che riguarda i vaccini e la loro correlazione con l'insorgere dell'autismo. Per chi non può leggere l'articolo completo, di seguito una breve sintesi della parte che riguarda i vaccini.  Per il resto bisogna rassegnarsi alla carta o all'e-book.
Il tutto nasce nel 1998 dalla pubblicazione su Lancet (autorevolissima rivista inglese di medicina) di un articolo dell'allora dottor Andrew Wakefield, dove si mette in correlazione la vaccinazione trivalente con la comparsa di una forma infiammatoria dell'intestino, frequente nei bambini autistici.
Nell'articolo si sostiene, infatti, che i bambini, dopo aver effettuato il vaccino hanno sviluppato, giorni o anche mesi dopo, i sintomi intestinali dell'enterocolite e quelli della malattia autistica.
Lancet dopo quattro anni ritira l'articolo e ne dichiara la falsità, mentre l'ordine dei medici inglese espelle Wakefield. Cosa era successo? 
Intanto nessun altro ricercatore era riuscito a replicare i risultati dell'autore, poi si era scoperto che la ricerca era stata condotta solo su 12 (dodici) casi, ma soprattutto che i soggetti interessati erano tutti bambini autistici, i cui genitori avevano intentato una causa miliardaria di risarcimento nei confronti della ditta produttrice del vaccino trivalente. In più i coautori dell'articolo confesseranno dopo anni che Wakefield aveva taroccato i risultati delle colonscopie, eseguite senza il parere del comitato bioetico dell'ospedale. Ciliegina sulla torta: Wakefield poco tempo prima dell'uscita dell'articolo aveva tentato di brevettare una formula vaccinale diversa, separando l'anti-morbillo da quelli per rosolia e parotite!
Milioni gli  ingenui che ancora ci cascano, uniti da un invisibile e trasversale filo di irrazionalità. E qui veramente le distinzioni tra destra e   sinistra si attenuano sino quasi ad annullarsi. 
Intanto sono ricomparsi in Europa e soprattutto in Italia i casi di morbillo e le morti per complicazioni.
  

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