sabato 3 ottobre 2015

Degli OGM

Ovvero dell'unità della nazione




L'opposizione agli OGM è ormai rimasto l'ultimo vessillo che accomuna tutti gli italiani: destra e sinistra, animalisti e cacciatori, vegani e amanti del buon cibo, nord e sud, giudici e comitati di base, colti e incolti, credenti e no, politici e cultori dell'antipolitica, cultori del web e teledipendenti, piccoli agricoltori e grande industria del bio, ambientalisti e produttori di antiparassitari.  Neanche la Costituzione è mai riuscita a tanto.
Nel panorama dei "concordi" manca solo la razionalità scientifica, la capacità cioè di affrontare le i problemi e le novità senza pregiudizi di alcun tipo, basandosi sui dati e sulla ricerca. Una sindrome simile colpì gli italiani circa 15 anni fa quando fiorirono i comitati, le assemblee, gli esperti nati dal nulla e le petizioni contro le antenne della nascente industria dei cellulari.
Se chi allora era contro avesse vinto la battaglia, nel nome del principio di precauzionalità (non esistendo neanche in quel caso dati sui danni da onde a bassa intensità), probabilmente oggi non ci sarebbe la battaglia a testa bassa contro gli OGM, poichè mancherebbe la principale fonte di informazione o di disinformazione, costituita dalla rete a disponibilità immediata.  
Certo la questione è complessa, ma è veramente incredibile assistere alla confusione che si fa in proposito a tutti i livelli. Qualcuno è ancora fermo a quello che ha studiato a scuola negli anni 50 durante le ore di biologia e immagina che gli ogm provengano da mutazioni genetiche indotte dai raggi X come negli esperimenti di Morgan sulla drosophila.
I più avvertititi non conoscono la differenza tra organismi transgenici (cioè portatori di geni, provenienti da altri organismi e introdotti in laboratorio) e organismi cisgenici, cioè portatori di geni provenienti dalla stessa specie o da una specie vicina evolutivamente. Pochissimi sanno che molti farmaci come ad esempio l'insulina, l'ormone della crescita, gli interferon antitumoprali, il vaccino contro la meningite, non sono prodotti di sintesi ma provengono da microorganismi geneticamente modificati.
Quasi nessuno sa che non solo le sementi OGM, ma anche quelle non OGM sono in mano alle multinazionali del seme. 
Sulle dita di una mano si contano quelli che hanno accolto con "dolore", perchè di un crimine contro la scienza si tratta, la recente sentenza del Consiglio di Stato  che ha definitivamente messo la pietra tombale sulla ricerca in Italia, vietando la sperimentazione di OGM in campo aperto.  
La lungimiranza e la competenza dei politici di ogni orientamento può essere testimoniata da alcune brevi storie che vi racconterò nei prossimi giorni.   Segue qui: "le diaboliche manipolazioni..

Per approfondire sul web:
Vantaggi e svantaggi degli ogm
Luoghi comuni, duri a morire

Esperienze e ricerche buttate via

E su carta: 
Meldolesi - Organismi geneticamente modificati-Einaudi

Un'ampia bibliografia in questo link

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